Bando Distretti

Dai distretti produttivi ai distretti tecnologici – 2

Interventi per il rafforzamento dell’orientamento tecnologico dei distretti produttivi dell’Emilia-Romagna

L’INIZIATIVA


Per l’attuazione della seconda annualità del programma “Progetti per lo sviluppo dei distretti produttivi” del Ministero dello Sviluppo Economico (D.M. 7 maggio 2010), la Regione Emilia-Romagna ha proposto un intervento a gestione diretta volto a migliorare l’efficienza dei processi innovativi delle imprese, in particolare PMI, dei distretti produttivi regionali ed a promuovere una domanda di ricerca più qualificata e organizzata verso i laboratori delle piattaforme della Rete Regionale dell’Alta Tecnologia (delibera n. 1602/2010).
In data 21 dicembre 2010 il Ministero dello Sviluppo Economico approva la proposta presentata denominata “Dai Distretti Produttivi ai Distretti Tecnologici – 2” cui fa seguito la pubblicazione di “Linee Guida per la selezione di programmi a livello distrettuale dedicati”, coordinati dai centri per l’innovazione della Rete Regionale dell’Alta Tecnologia.

Al fine di garantire adeguata qualità dei programmi e omogeneità degli interventi sono assegnati compiti di coordinamento e di monitoraggio dell’iniziativa ad una Cabina di Regia composta dai seguenti soggetti:

  • Regione Emilia-Romagna
  • Aster
  • Unioncamere Emilia-Romagna


Gli Obiettivi


L’obiettivo generale dell’intervento è stato di supportare una significativa evoluzione dei distretti produttivi regionali attraverso:

  • il rafforzamento, dal punto di vista organizzativo, delle funzioni legate all’innovazione, alla R&S, al design ed alla progettazione, evidenziando la loro centralità nell’organizzazione complessiva delle PMI, promuovendo una loro più efficace gestione a livello aziendale;
  • l’organizzazione di reti di imprese incentrate nell’attività di ricerca e sviluppo, anche al fine di sviluppare nuove tecnologie abilitanti utili a favorire la diversificazione delle produzioni dei distretti stessi.


Tale obiettivo generale è stato declinato nei seguenti obiettivi specifici:

  • Promuovere l’adozione di metodologie di knowledge management, design management e open innovation
  • Organizzare reti di imprese nell’ambito della funzione di ricerca e sviluppo per realizzare obiettivi comuni di medio-lungo termine, promuovendo una diversificazione produttiva qualificata e favorendo una domanda di ricerca coordinata.


I Programmi


Per ciascuno dei 16 distretti produttivi individuati come distintivi del territorio regionale è stato finanziato un programma specifico articolato su temi di ricerca di potenziale interesse per le imprese coordinato da un soggetto attuatore, vale a dire una struttura di ricerca industriale e/o trasferimento tecnologico accreditata dalla Regione per far parte della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna.

Ogni programma era strutturato in due parti:


PARTE A: sviluppo di metodologie per il knowledge management, il design management, l’open inovation;


PARTE B: costruzione di reti per la ricerca sotto forma di contratti di rete o consorzi per sviluppare progetti di ricerca esplorativi su nuove tecnologie in grado di promuovere un significativo avanzamento tecnologico o processi di diversificazione.
 

I numeri dell’iniziativa

Programmi approvati: 16
Numero soggetti attuatori: 9
Reti di ricerca finanziate: 93
Risorse economiche impegnate: 12.500.000 €
Di cui: 4.511.000 € del MISE e 7.989.000 della Regione


CERR per Distretti 2 

Il programma “Dai Distretti Produttivi ai Distretti Tecnologici – 2: Interventi per il rafforzamento dell’orientamento tecnologico dei distretti produttivi dell’Emilia-Romagna”, promosso dalla Regione Emilia- Romagna, aveva l’obiettivo di migliorare l’efficienza dei processi innovativi delle imprese dei distretti produttivi e promuovere una domanda di ricerca più qualificata e organizzata soprattutto da parte delle PMI appartenenti ai distretti stessi.

Confindustria Emilia-Romagna Ricerca è stato il Soggetto attuatore per i seguenti Distretti:


Distretto 3 – Materiali e tecnologie per la ceramica

Distretto 5 – Farmaceutica e Biotecnologie

Distretto 7 – Materiali per la Meccanica

Il programma Distretti 2 ha visto l’erogazione, da parte del Soggetto Attuatore, di contributi a supporto della costruzione di reti di imprese per sviluppare progetti di ricerca esplorativi su nuove tecnologie in grado di promuovere un significativo avanzamento tecnologico o processi di diversificazione.

 I Temi di Ricerca

 Per quanto riguarda il Distretto 3 – Materiali e tecnologie per la ceramica, i temi di ricerca previsti sono stati i seguenti:

  • Sviluppo materie prime alternative per il processo ceramico e possibile trattamento sbiancante dell’argilla rossa locale
  • Nuove funzionalizzazioni delle superfici ceramiche, piastrelle e piastrellature
  • Messa a punto di prodotti ceramici a funzionalità piezoelettrica
  • Messa a punto di tecnologie per la produzione di manufatti ceramici innovativi
  • Nuove tecnologie per la cottura della ceramica con risparmio energetico
  • Sviluppo di nuove soluzioni ecosostenibili nei prodotti e nel processo produttivo

Per il Distretto 5 – Farmaceutica e Biotecnologie i temi sono stati:

  • Identificazione di nuovi biomarker in oncologia
  • Analisi della risposta individuale a nuovi farmaci – Farmacogenomica
  • E-health e bio-informatica clinica
  • Manipolazione di cellule e tessuti umani per la medicina rigenerativa dell’apparato locomotore
  • Sensori amperometrici ed ottici per il controllo di processo nelle biotecnologie e nell’industria farmaceutica

Per il Distretto 6 – Biomedicale e Protesica i temi di ricerca sono stati:

  • Studio di tecnologie per la identificazione e la rimozione di cariche elettriche che si creano all’interno dei circuiti di circolazione sanguigna extracorporea
  • Studio di una piattaforma hardware/software per il testing automatico di apparecchiature biomedicali (in particolare per dialisi)
  • Sistema di misura di pressione in sistemi medicali monouso air free, low priming, without cross contamination, mediante sensori di forza a diretto contatto con particolari sistemi monouso
  • Nuovi sensori multifunzione per il settore medicale
  • Materiali innovativi e biocompatibili per protesi in ambito odontotecnico
  • Ricerca di nuovi materiali plastici biomedicali sterilizzabili mediante irraggiamento